I funerali del 19enne della famiglia legata al 'clan degli zingari', nel riquadro, Adamo Coppola e Franco Alfieri

Nel novembre del 2016 l’allora sindaco Franco Alfieri e il suo vice presero parte ai funerali di un giovane legato al «clan degli zingari»

Quello che è conosciuto anche come «il re delle fritture di pesce», Franco Alfieri (è stato ribattezzato così da Vincenzo De Luca), e  Adamo Coppola (che sei anni fa erano rispettivamente fascia tricolore e vicesindaco ad Agropoli, provincia di Salerno), il 28 novembre del 2014 parteciparono ai funerali del 19enne di etnia rom, Fioravante Cesarulo. Il giovane era morto in seguito a un incidente stradale due giorni prima, a Eboli. Nulla quaestio sulla partecipazione ai funerali di un cittadino, da parte di esponenti politici (nel caso di vertici dell’amministrazione targata Pd). Anche se bisogna sottolineare, che la famiglia del giovane, secondo gli inquirenti, risultava (e risulta) inserita a pieno titolo, in quello che va sotto il nome di «clan degli zingari». Ad oggi, comunque, risulta ancora difficile interpretare l’opportunità da parte di sindaco e vicesindaco dell’epoca (attualmente Coppola è la fascia tricolore di Agropoli) di prendere parte – nonostante si trattasse di una tragica circostanza – alla funzione dei Cesarulo, famiglia omologa dei laziali Casamonica e Spada. La notizia è stata riportata da Peppe Rinaldi sul Quotidiano del Sud, che ha pubblicato anche le foto che testimoniano della partecipazione degli esponenti del Pd ai funerali del 19enne.