La conversazione tra commercianti dell’hinterland partenopeo, intercettata dagli 007 dell’Antimafia

La scarsezza , in molti casi, addirittura l’inesistenza di denunce relative a richieste di pizzo (subite da parte degli imprenditori), fa apparire certi centri dell’hinterland nolano, come isole felici, territori in cui la camorra non attecchisce, non è presente. Invece, è praticamente l’inverso, la camorra c’è, chiede e ottiene il pizzo, e l’imprenditore si allinea alle regole per lavorare tranquillo. La situazione non va generalizzata, ma il quadro appena descritto emerge da una informativa di polizia giudiziaria, redatta su uno dei clan più temibili della provincia vesuviana: i Fabbrocino.

Il piano / L’assalto all’ospedale per
far evadere il boss Mario Fabbrocino

Dal brogliaccio delle intercettazioni si evince, ad esempio, come un grosso commerciante di capi di abbigliamento, fosse stato costretto a trasferire la sua attività e la sua residenza da un comune all’altro del Nolano. Letteralmente scappato dal posto in cui era nato, cresciuto e aveva impiantato la sua impresa, perché impossibilitato a versare ancora denaro nelle casse del clan.

ad
L’intercettazione choc / Il nipotino del boss:
devo sparare in bocca a chi ha arrestato lo zio

Il punto (la cosa grave) è che la scelta di andare via, quella sorta di «ribellione», viene criticata anche da alcuni colleghi dell’imprenditore. Questi ultimi, intercettati mentre discutono della situazione del commerciante, sottolineano come saggezza e senso di opportunità, avrebbero dovuto imporgli di risolvere i suoi problemi chiedendo l’intervento dei vertici del clan camorristico che aveva «competenza» sul territorio. «Questo è uno che non sa rispettare», afferma uno degli interlocutori. Lo stesso, nel prosieguo della conversazione, tiene a precisare come egli stesso – al pari, a suo dire, della maggior parte degli imprenditori locali – aveva cercato e ottenuto la protezione camorristica della zona, rispettando in tal modo quelle che lui stesso definiva «le regole».

Riproduzione Riservata