La relazione della Dna: impero immobiliare dei Casalesi in Romania
Il boss Michele Zagaria ripreso durante un colloquio in carcere

Il rapporto della Dna: la fazione Zagaria ha costituito nel Paese dell’Est Europa solide basi

Nella relazione della Direzione nazionale Antimafia e Antiterrorismo, si fa riferimento a un vero e proprio «impero immobiliare» che il clan dei Casalesi, sponda Zagaria, avrebbe costituito in Romania, grazie a un canale «preferenziale» con cosche malavitose che operano nel Paese dell’Est Europa. «Con riferimento agli interessi della criminalità “nostrana”, è risaputo che dopo la caduta del muro di Berlino, la presenza della criminalità organizzata italiana in Romania, prima fra tutte quella ’ndranghetista, è andata progressivamente aumentando. In particolare, le ’ndrine – in primis la Grande Aracri – hanno utilizzato il territorio rumeno per il traffico di stupefacenti, per le attività di riciclaggio, nonché come luogo da dove gestire il gioco d’azzardo illegale online», è scritto nella relazione.

Interessi economici
in Romania, non solo ‘Ndrangheta

Non solo la ’Ndrangheta, però, anche la camorra, in particolare la fazione Zagaria del clan dei Casalesi, «ha costituito, nel tempo, in Romania solide basi logistiche, svolgendo prevalentemente attività di riciclaggio. Significativo, a tale riguardo, deve ritenersi l’arresto, effettuato dalla Dia di un elemento di spicco proprio degli Zagaria, fermato all’interno dell’aeroporto di Capodichino, mentre rientrava in Italia dalla Romania».

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La relazione
della Direzione
nazionale Antimafia

Lo stesso – è riportato nero su bianco nella relazione della Dna – è ritenuto un personaggio che, negli ultimi anni, ha ricoperto un ruolo considerevole in seno all’organizzazione camorristica capeggiata da Michele Zagaria, avendone gestito i principali affari economico-finanziari». Secondo quanto sottolineano gli inquirenti nel report, «di rilievo è la circostanza che l’uomo fosse gestore, in Romania, di un impero immobiliare, creato dal fratello, per conto del boss Zagaria. Impero immobiliare e societario composto da imprese di costruzione, centri benessere nonché da diverse centinaia di appartamenti. La Romania è, infine, utilizzata dalle consorterie italiane anche per favorire la latitanza di affiliati».

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