Il 47enne è tornato da un mese a Boscoreale, rischia l’ergastolo per il coinvolgimento in un duplice omicidio

E’ tornato in libertà grazie al decreto svuota carceri, innescato dall’emergenza Covid-19. Si tratta del boss del narcotraffico Franco Casillo, 47 anni. E’ tornato a Boscoreale, dove secondo gli inquirenti, ha contribuito a strutturare, nel corso degli anni la «macchina» dello smercio di sostanze stupefacenti al Piano Napoli, la piazza di spaccio più ampia e fornita dell’hinterland vesuviano. Casillo da un mese, è un sorvegliato speciale con obblighi precisi da rispettare. Rischia però l’ergastolo, per un duplice omicidio, quello dei fratelli Marco e Maurizio Manzo (avvenuto nel febbraio del 2007). Secondo la Dda fu il 47enne ad attirare in trappola le vittime. Per quei fatti, Casillo, in primo grado, aveva incassato l’ergastolo, poi cancellato in Appello. L’assoluzione è stata però annullata dalla Cassazione, gli ermellini hanno rimandato il processo al secondo grado di giudizio, per un nuovo Appello con altri giudici (non è stato ancora fissato). La notizia della scarcerazione  di Casillo, è stata riportata dal quotidiano Il Mattino, nell’articolo a firma di Dario Sautto.