I boss Edoardo Contini e Nicola Rullo

I magistrati dell’Antimafia indagano sulla capillare rete della cosca del Vasto-Arenaccia

Il clan Contini del Vasto-Arenaccia, annotano i magistrati della Dda, «ha legami con fiancheggiatori presenti negli uffici pubblici». E’ solo una delle tante facce, tutte inquietanti, dell’organizzazione fondata da Edoardo ’o romano, e considerata tra le più attive e pericolose. Tra l’altro, leggendo l’ordinanza relativa a una delle ultime operazioni che ha colpito la cosca, emerge come la stessa abbia «forti legami con la società civile». A tutto ciò si aggiunga, che il clan inserito nel cartello dell’Alleanza di Secondigliano e con interessi anche in molti Paesi esteri, non ha mai avuto al suo interno pentiti tra i ras di vertice. Le annotazioni della Dda sul clan Contini sono state riportate dal quotidiano Il Roma, nell’articolo a firma di Luigi Sannino.