La visita di Vincenzo Pisacane, agente del capitano azzurro Lorenzo Insigne, a casa Milan ha scatenato diversi sospetti

di Stefano Esposito

Essendo il futuro di Lorenzo Insigne tema sulla carta potenzialmente spinoso, prima di tutto sarebbe opportuno fare chiarezza su alcuni punti fermi:

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Il giocatore ha messo il rinnovo con il club in cima alle sue priorità. Sogna di chiudere la carriera a Napoli

Il presidente De Laurentiis vuole fare del capitano una bandiera e trovare un punto di incontro per prolungare il contratto

Al momento nessun club ha avanzato offerte concrete al Napoli e all’entourage del giocatore

Il contratto di Lorenzo Insigne

Come riporta la squadra mercato di Sky Sport, non si può neanche negare che l’agente di Insigne, Vincenzo Pisacane, in visita di cortesia a casa Milan abbia fatto notizia.

Perché Calhanoglu in scadenza potrebbe liberare un posto nella rosa e perché il gradimento di Maldini e Massaro per Insigne (e ci mancherebbe) è cosa nota.

Resta però anche la criticità su in operazione che avrebbe profili economici significativi, anche per i rossoneri.

Insigne guadagna 5 milioni l’anno e investire così tanto per un giocatore che tra poco compirà 30 anni andrebbe in contrasto con la linea sposata dal club.

Allora nulla di male nel pensare che la visita di Pisacane, alla luce del sole, sia stata un modo per stimolare De Laurentiis sul tema contratto. Non ora ma subito dopo la fine del campionato.

Insigne ora è esclusivamente concentrato sulla Champions ma a giugno le parti dovranno iniziare a parlare e chiudere.

In un senso o nell’altro.

Come dire, ‘non portateci a spasso sul contratto oltre l’inizio della prossima stagione’.

Una situazione che sarebbe dannosa per tutti. Tutto giusto a patto che si riesca a trovare un punto di incontro tra le richieste del giocatore e la necessità del club di abbassare il tetto ingaggi.

Un motivo in più per puntare forte sulla Champions e sulle entrate che ne deriverebbero.

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