Dopo rinvii, ricorsi e polemiche, Juventus-Napoli si gioca. Scontro diretto ed inizio di uno sprint lungo dieci giornate

di Stefano Esposito

E’ arrivato, finalmente, il momento di Juventus-Napoli, match della terza giornata di Serie A che il 4 ottobre 2020 non si giocò per una causa di forza maggiore.

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Gli azzurri non viaggiarono alla volta di Torino per volere dell’Asl campana, che diede questa disposizione dopo le positività al Covid-19 di Zielinski ed Elmas.

Dopo la marea di polemiche bianconere e non solo, in un primo momento il Giudice Sportivo aveva assegnato il 3-0 a tavolino in favore della Juventus ed un punto di penalizzazione in classifica per i partenopei, sentenza completamente ribaltata dal CONI in seguito.

Inizialmente il recupero era stato fissato per lo scorso 17 marzo, salvo poi rinviare nuovamete la partita al 7 aprile.

Decisione che ha scatenato altre polemiche questa volta provenienti da Roma, sponda giallorossa.

La squadra di Fonesca ha affrontato il Napoli di Gattuso dopo aver giocato tre giorni prima in Europa League.

Napoli che ha battuto senza problemi per 2-0 i giallorossi all’Olimpico.

Ma non è finita.

Alla vigilia del match contro il Napoli, in merito ai casi di positività al Covid che hanno colpito la Juve (Bonucci,Bernardeschi e Demiral, risultato ieri sera negativo al test molecolare) Andrea Pirlo ha dichiarato:

“Noi come sempre rispettiamo il protocollo, siamo sempre in sintonia con quello che dice l’ASL di Torino e quindi la giocheremo”.

Polemiche inutili questa volta, come inutili furono quelle post 4 ottobre 2020.

La gara si giocherà non per volontà di Juventus o Napoli, ma per quella dell’ASL.

“Semplicemente”, se l’ASL di Torino dovesse intervenire, il pensiero di Pirlo, del club bianconero, quelli di Agnelli, Nedved o di chiunque altro conterebbe 0.

Basta polemiche, si gioca

Le due squadre hanno esattamente gli stessi punti (56): entrambe sono in piena lotta per un posto nella prossima Champions League

Le probabili formazioni

JUVENTUS: Szczesny; Cuadrado, De Ligt, Chiellini, Danilo; McKennie, Bentancur, Arthur, Chiesa; Morata, Ronaldo.

NAPOLI: Ospina; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Hysaj; Fabian Ruiz, Demme; Lozano, Zielinski, Insigne; Mertens

Per il Napoli è l’inizio di tre settimane toste (poi Inter e Lazio, dopo la Samp) prima di un finale meno complesso.

La Juventus invece dopo il Napoli dovrà ancora affrontare Atalanta, Milan ed Inter

È uno spareggio ma è in realtà l’inizio di una volata lunga dieci partite per un posto in Champions