L’attaccante argentino si è aggiudicato alla cifra di 2500 euro la maglia del Pocho messa all’asta dalla Fondazione Cannavaro Ferrara

di Stefano Esposito

Paolo Cannavaro ha donato questa maglia appartenente alla sua personale collezione: è la sola maglia del Pocho con i colori e del SCC Napoli che possiede nella sua collezione.

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Dybala che non era riuscito ad acquistare la maglia di Maradona, ha virato su quella indossata da Pocho in un memorabile Napoli-Inter valido per i quarti di finale della Tim Cup 2010/2011, in cui i nerazzurri s’imposero ai calci di rigore. La maglia numero 22 del Pocho non ha subito alcun lavaggio e infatti presenta ancora i segni dell’utilizzo in campo. Presente sulla manica sinistra una patch celebrativa dei 150 anni dell’unità d’Italia.

La collezione di casacche del calciatore della Juventus dunque si arricchisce di un nuovo “trofeo” reso ancor più prezioso dal fatto che grazie al suo acquisto sono state aiutate persone bisognose.

Prosegue dunque con successo la campagna benefica “Je sto vicino a te” della Fondazione Cannavaro-Ferrara che ha permesso finora di raccogliere più di 100mila euro da devolvere in beneficenza.

Oltre a quella di Lavezzi infatti è stata venduta anche la maglia indossata da Diego Armando Maradona in occasione di Italia-Argentina del 10 giugno 1987. Ad acquistarla l’agente di Giovinco Andrea Cattoli con 55mila euro, in un testa a testa con lo stesso Dybala e Florenzi. Anche De Laurentiis ha partecipato alla raccolta fondi spendendo 15mila euro per comprare la maglia che Dries Mertens ha vestito in Napoli-Barcellona di Champions. Vendute anche per un totale di circa 7000 euro le maglie di Immobile e Insigne

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