giovedì, Agosto 11, 2022
HomeNotizie di SocietàJames Senese: «I napoletani dovevano identificarsi in me, ma il colore della...

James Senese: «I napoletani dovevano identificarsi in me, ma il colore della pelle è un limite»

di aemme

A 77 anni suonati James Senese continua a dominare sul palcoscenico. L’artista napoletano ha recentemente rilasciato una lunga intervista al Messaggero. Un’intervista che ha fatto molto discutere.

James Senese, 77 anni vissuti all’insegna della musica

“Senza dischi e concerti sarei niente. Forse sarei già morto. Sono stanco, non lo nascondo. Ma appena salgo sulla pedana gli acciacchi e la stanchezza scompaiono. Il pubblico è sempre così affettuoso, poi. Si entusiasma in modo tremendo, scegliendo di venire ad ascoltare una musica che per noi è normale, ma non lo è”.

James Senese al Messaggero: controverso il passaggio su Napoli e i napoletani

Controverso il passaggio su Napoli: “I napoletani avrebbero dovuto identificarsi in me, ma per alcuni il colore della pelle è stato per diverso tempo un limite, nonostante io sia napoletano di nascita e non abbia mai lasciato questa città. Il lavoro che ho fatto è stato cercare un unico suono: quello della verità, il mio essere nero e bianco. Per potermi ritrovare e rintracciare la mia identità. Le canzoni mi danno una carica emozionale notevole: per me rappresentano il presente, ma anche il futuro. Sono molto di più che semplici canzoni: lo specchio della mia vita. In questi brani si sente il soffio del mio cuore”.

Leggi anche...

- Advertisement -