Bastoni, Frattesi, Kayode e Pio Esposito firmano il 4-1. Sebastiano debutta accanto al fratello, Vergara deve ancora aspettare.
Tre gol prima che la Turchia riesca a capire cosa stia succedendo. L’Italia vince 4-1 a Bursa, si scrolla di dosso il ko con il Belgio e regala a Roberto Mancini il primo successo del nuovo corso. Bastoni, Frattesi e Kayode indirizzano la partita. Yilmaz prova a riaprirla, poi Pio Esposito rimette tutto al suo posto.
Il risultato è riportato anche nel resoconto ufficiale UEFA di Turchia-Italia.
Mancini cambia uomini e faccia alla squadra
Rispetto alla partita precedente restano titolari soltanto Donnarumma, Tonali e Pio Esposito. Dentro Ruggeri, Kayode e Sebastiano Esposito, mentre Bastoni riprende posto al centro della difesa.
Il messaggio del ct passa dalle scelte prima ancora che dal risultato. Mancini cerca gambe nuove, facce diverse e una squadra meno legata alle gerarchie costruite negli ultimi anni.
Stylo24 aveva già raccontato il ritorno del commissario tecnico e la possibilità di far crescere il nuovo ciclo attorno a Pio e Sebastiano Esposito e agli altri giovani.
Kayode sembra tutto tranne che un debuttante
Bastoni apre la partita sfruttando un calcio d’angolo. Frattesi raddoppia dopo una respinta di Bayindir su una conclusione di Kayode.
Poi è lo stesso esterno a prendersi il gol del 3-0 sull’assist di Pio Esposito.
L’Italia tiene il pallone, accelera quando vede spazio e attacca la porta senza quel freno che l’aveva accompagnata nella partita precedente. Per Mancini è la risposta che serviva.
Gli Esposito insieme nella storia azzurra
La notte di Bursa diventa speciale anche per Pio e Sebastiano Esposito, entrambi nati a Castellammare di Stabia.
Due fratelli titolari insieme in Nazionale sono una rarità assoluta. Prima di loro ci sono stati Giuseppe e Felice Milano, Aldo e Luigi Cevenini e, molti anni dopo, Filippo e Simone Inzaghi, che però non partirono insieme dal primo minuto.
Per gli Esposito non è soltanto una curiosità statistica. È la fotografia di una generazione che Mancini ha deciso di mettere subito dentro la partita.
Pio segna e pensa alla nonna
Il centravanti firma anche il quarto gol e porta a sei il suo bottino in undici presenze azzurre.
«Ci tengo a dedicare il gol a mia nonna che sta vivendo dei giorni difficili», racconta alla Rai. Poi guarda al fratello: «Spero che ancora tante volte si giochi insieme con la maglia dell’Italia».
La serata dei due campani diventa così una delle immagini più forti di una Nazionale che cerca futuro senza poter smettere di inseguire risultati.
Vergara resta ancora sulla soglia
Antonio Vergara si scalda a lungo e per alcuni minuti sembra pronto al debutto. Mancini cambia però programma e il talento di Frattamaggiore torna a sedersi.
Stylo24 ha seguito anche il percorso di Vergara e degli altri giovani verso la Nazionale.
Il calendario ufficiale della Nations League porta ora l’Italia verso la Francia.
Sarà un esame di tutt’altro peso. Ma a Bursa Mancini ha finalmente trovato quello che cercava: gol, coraggio e ragazzi capaci di giocare senza paura.

















