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A fine giugno aveva portato anche a Salerno il suo progetto di arte urbana ‘Cement ecplises’, gia’ realizzato a Bruxelles, Parigi, Londra Berlino passando per Barcellona. L’artista spagnolo Isaac Cordal, per il centro storico salernitano, aveva realizzato 15 piccole opere: statuette di 20-25 cm che, nel suo stile, sono state incastonate nel paesaggio urbano, quasi a volte nascoste, con il fine di meravigliare il passante, ma anche di indurlo a pensare sui cambiamenti climatici come sulle nuove solitudini. Opere alcune delle quali sono state rubate. Da qui l’appello della Fondazione Filiberto e Bianca Menna che ha curato il progetto: “Ravvedetevi, e magari restituite il maltolto, spedendolo in forma anonima presso la nostra sede”.

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“La Fondazione Filiberto e Bianca Menna esprime profondo rammarico e sgomento per il trafugamento di alcune delle statuine installate dall’artista spagnolo Isaac Cordal nello scorso mese di giugno – si legge in un post su Facebook – Le opere fanno parte di un ampio ed originale progetto di arte urbana, volto alla valorizzazione della zona del centro storico alto, solitamente lontano dai principali tour turistici. Le suddette statuine sono state tutte posizionate a circa tre metri di altezza, disseminate tra via S. Maria Maddalena, i Barbuti, via Torquato Tasso sino ad arrivare ai Gradini San Lorenzo. Questo denota la chiara volonta’ da parte degli ignoti autori di arrecare un evidente danno alla collettivita’, appropriandosi di beni appartenenti a tutta la comunita’ salernitana”. “Sia chiaro che quanto accaduto non intacca minimamente la nostra volonta’ di andare avanti con iniziative analoghe che portino lustro ed interesse per la nostra citta'”, la promessa della Fondazione.

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