Una truffa in piena regola quella attuata da una coppia di napoletani. Compravano iPhone attraverso contratti di acquisto a rate che non avrebbero mai pagato, perché stipulati con documenti falsi. Sono riusciti a ottenere due apparecchi, in un negozio di telefonia all’interno di un centro commerciale di Bologna, e stavano per comprarne altri nello stesso modo, prima di essere bloccati dalla polizia.

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A smascherare
i truffatori,
un 21enne
e un 29enne
entrambi di Napoli,
è stata la Polfer
di Bologna

I due sono stati denunciati per truffa in concorso, tentata truffa e possesso di documenti falsi. Ai commessi esibivano una carta di identità con la loro fotografia, e anche la tessera sanitaria, ma si trattava di documenti intestati ad altre persone abilmente contraffatti. Gli agenti sono intervenuti dopo averli visti aggirarsi davanti a un negozio di Via Zanardi, dove non erano riusciti a completare l’acquisto truffaldino, poi li hanno rintracciati nel centro commerciale.

Ai due sono stati sequestrati vari documenti falsi, intestati a diverse persone ma sempre con le fotografie di uno o dell’altro. Inoltre sono stati trovati in possesso di 2.800 euro e, nella loro auto presa a noleggio, due iPhone con i relativi contratti di acquisto a rate stipulati poche ore prima. Messi alle strette, hanno ammesso di aver raggiunto Bologna per effettuare acquisti con documenti falsi e poi rivendere a Napoli i telefoni.