Incidente stradale sulla Napoli-Salerno

Raimondo Martinelli era impegnato con il suo lavoro presso il depuratore regionale di Acerra

Ancora un incidente sul lavoro, ancora una morte bianca. Con la fase 2 avanzata, e la relativa uscita dal periodo di lockdown (innescato dall’emergenza coronavirus) si torna a fare i conti con una vera e propria «piaga». A perdere la vita un operaio napoletano, Raimondo Martinelli, residente a Ponticelli. L’uomo era impegnato con il suo lavoro, presso l’impianto per le acque reflue di Acerra. Secondo quanto è stato ricostruito, Martinelli, poco dopo le 10 di ieri mattina, è stato investito da una condotta di ferro, che non gli ha dato scampo. Sarebbe morto sul colpo, inutile l’arrivo dell’ambulanza presso il depuratore regionale. Attesa la data per effettuare l’esame autoptico sulla salma.