Nel riquadro la vittima, lo chef Gennaro Mannuzza

Secondo quanto è stato ricostruito, dopo l’incidente non fu prestato soccorso alla vittima

Tre anni e otto mesi di reclusione, a tanto ammonta la condanna emessa dal giudice del Tribunale di Napoli, Luca Della Ragione, nei confronti dell’automobilista 51enne, F. S., ritenuto colpevole di avere provocato poco prima della mezzanotte del 24 ottobre 2017, un incidente stradale. In seguito al sinistro, perse la vita il noto chef napoletano Gennaro Mannuzza il quale, in sella al suo scooter, stava facendo ritorno a casa. Il conducente della vettura, un uomo con precedenti di polizia, secondo quanto emerso dalle indagini, dopo l’incidente non prestò soccorso allo chef 56enne che morì in ospedale nove giorni dopo il ricovero. I familiari di Mannuzza, che lavorava per noti hotel del lungomare partenopeo, difesi dallo Studio 3A, erano già riusciti ottenere il risarcimento.