Antonio Conte e Gianluigi Donnarumma

In poco più di un mese, i due club sono passati dal «golpe» calcistico a un piano di ridimensionamento che li ha costretti a lasciare andare il tecnico salentino e il portiere di Castellammare.

Il conto, prima o poi arriva sempre. E così, dalla gioia per lo scudetto e la qualificazione Champions, Inter e Milan sono passate alla rabbia e allo sconforto per essersi viste costrette a tagliare i ponti con Antonio Conte e Gigio Donnarumma. Due storie diverse quelle del tecnico salentino e del portiere di Castellammare di Stabia.

Il primo ha capito l’andazzo e come sarà la prossima campagna acquisti, ma, soprattutto, cessioni dei nerazzurri, e ha scelto di prendere armi e bagagli e andare via. Risoluzione consensuale. Contento lui, contenti tutti. Un po’ meno i tifosi, che dovranno accontentarsi, piuttosto, di Simone Inzaghi, pronto a dire sì. Ma l’ormai ex tecnico della Lazio è indubbiamente il primo indizio che porta a un ridimensionamento. Il prestito Oaktree di 250 milioni è stato importante, ma non basta, anzi, semmai complica i piani di domani. Quei soldi non sono apparsi dal cielo e dopo i 7 milioni di buona uscita per Conte, adesso tocca abbassare il tetto ingaggi, con Lautaro Martinez, primo nome in lista di svincolo.

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Storia diversa, ma simile, per certi punti di vista, dicevamo, quella di Donnarumma. Passato da essere capitano del Milan portato in Champions a suon di parate, a svincolarsi a parametro zero. Il classe 1999 ha scelto di seguire il consiglio del suo procuratore Mino Raiola, che ha messo con le spalle al muro i rossoneri con la richiesta di 20 milioni per le sue commissioni. Maldini non ha avuto altra scelta che dire “no, grazie”. E solo perché l’ex bandiera rossonera resta un signore. Gigio adesso avrà modo di scegliere, con Psg, Barcellona, Chelsea, su tutti che hanno messo gli occhi su di lui. Raiola gongola e attende. Il calcio italiano non poteva più permetterselo. La Superlega per la Serie A sembrava una prepotenza, ma era solo una richiesta di aiuto.

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