Luigi de Magistris

Gli equilibri e i silenzi a Palazzo San Giacomo

Dopo il lancio del post da parte della consigliera Laura Bismuto (ex deMa, passata a inizio anno nel gruppo misto), che lunedì scorso ha allegato su Facebook una foto dello pneumatico della sua auto squarciato (il presunto raid intimidatorio è stato denunciato alle forze dell’ordine), molti si sono domandati come mai il sindaco Luigi de Magistris non fosse intervenuto pubblicamente con un commento a tutela dell’inquilina di Via Verdi, o comunque con un messaggio di solidarietà. La cosa, che però, pochi hanno notato è la circostanza che il primo cittadino, sia rimasto in silenzio davanti all’attacco frontale di Bismuto a Insurgencia (con il post di sabato scorso, ribadito nei contenuti, con lo scritto di domenica).

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La consigliera aveva proposto la liberazione dello spazio occupato, proponendo addirittura un sondaggio su cosa allestire al posto del centro sociale. Il silenzio testimonia l’imbarazzo che vive nell’ultimo periodo la fascia tricolore che, proprio nei confronti dei leader del laboratorio occupato, ha dovuto pagare e sta pagando una cambiale elettorale, al momento versata con le tranche dell’assessorato in III Municipalità a Egidio Giordano, e dell’assessorato, di ben maggiore peso, assegnato a Eleonora De Majo a Palazzo San Giacomo.

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Giordano dopo l’attacco di Bismuto

Il sindaco ha mancato di prendere posizione politica e di difendere il pezzo «insorgente» della sua Giunta, anche relativamente all’attacco piovuto su De Majo, in occasione della vicenda delle pietre d’inciampo. L’assessore alla Cultura è stata accusata nuovamente di antisemitismo, e il sindaco ha preferito starsene letteralmente zitto.

Il presunto raid intimidatorio / Pneumatico
squarciato, Bismuto presenta denuncia ai carabinieri

Sono giorni, in effetti, che de Magistris è silente sul versante Insurgencia, e non pochi hanno letto in questo atteggiamento anche l’avvio di una manovra di allontanamento dall’assessore alla Cultura e dal suo mondo «antagonista», anche in chiave scelta del successore, o della «successora» alla guida di Palazzo San Giacomo. Le Comunali sono previste nella primavera del 2021, nel frattempo deMa lavora per le Suppletive. In pole c’è l’assessore Annamaria Palmieri, storica delegata alla Scuola, l’highlander della Giunta arancione, unica sopravvissuta ai dieci rimpasti effettuati negli oltre 8 anni e mezzo del governo de Magistris.

L’assessore alla Scuola del Comune di Napoli Annamaria Palmieri

La candidatura però, al momento, risulta essere «congelata». In atto ci sarebbe un’altra manovra, targata Zingaretti, che potrebbe portare addirittura all’iscrizione, nel collegio Campania 7, del sindaco di Napoli. Sulla fascia tricolore, dovrebbero convergere oltre, naturalmente a deMa, anche Pd e Movimento 5 Stelle. Per la presentazione delle candidature il tempo stringe, il termine è fissato a questo sabato.