Egidio Giordano (al centro in maglia nera) al raduno di motociclisti alla Sanità (fonte Facebook)

L’evento insieme ai «Ragazzacci»

Sembra essersi già esaurita (è durata circa una settimana) la spinta di indignazione, «interventista» e di mobilitazione pro curdi, da parte di Insurgencia e dell’assessore municipale, Egidio Giordano (delegato alla Cultura presso il III parlamentino di Napoli). Ce li immaginavamo già in zona critica al confine turco-siriano a portare aiuto agli oppressi, a fare da staffetta con i guerriglieri. E invece ci ritroviamo Giordano, la scorsa domenica, a un raduno di motociclisti organizzato alla Sanità. E’ qui che si sono incontrati i «Ragazzacci» delle due ruote, e insieme a loro il rivoluzionario Egidio, che hanno partecipato all’evento patrocinato dalla III Municipalità. Si dirà che noi di Stylo24 siamo prevenuti nei confronti di Insurgencia e di Giordano, ma proprio per sfatare questo luogo comune, abbiamo pure considerato il fatto che proprio domenica, magari in sella a novelle «Poderosa» si fossero avviati verso Kobane, ma poi abbiamo dovuto fare i conti con la realtà: Egidio, comandante dello «stormo» di de Magistris, e i suoi, non sono partiti.

Leggi anche / Nasce lo «stormo deMa»
a guardia dei social di Giggino de Magistris

Un po’ di delusione, anche da parte nostra, c’è stata. Pure perché quando, in un pezzo dello scorso gennaio, abbiamo definito Giordano esponente dell’antagonismo a «ostriche e champagne», in evidente contrapposizione ideologica con militanti dei centri sociali piemontesi indagati per aver combattuto l’Isis, abbiamo assistito alla risposta piccata, sua e dell’universo dei centri sociali partenopei.

Il caso / Centri sociali: a Torino combattono l’Isis,
da noi vanno in barca e bevono champagne

Risposta che si è concretizzata con la pubblicazione di foto e di post che testimoniavano la presenza di Giordano in Siria nell’ambito di staffette umanitarie, e con scritti che hanno attaccato la nostra testata. Ebbene, anche in quel caso, Stylo24 ha fatto notare a Giordano e a Insurgencia, la differenza che corre tra chi effettua una staffetta di solidarietà e chi combatte i tagliagole del Daesh. Ma in virtù di quella risposta alle nostre critiche, ci aspettavamo, anche dopo quanto esternato sui social nelle scorse settimane da Giordano, di vederlo partire immediatamente a dar man forte al popolo curdo.

Risposta e contro-risposta / Insurgencia confonde
la lotta all’Isis con la staffetta sanitaria

Ma, in effetti, abbiamo dovuto constatare che l’impegno dell’assessore di Insurgencia si è ridotto a qualche manifestazione in città e a qualche post su Facebook. Tra gli ultimi della serie, quello datato 15 ottobre scorso, quando sul proprio profilo condivide un articolo dal titolo: «No alla finale di Champions League di Istanbul». E poi, domenica, tutti al raduno motociclistico, con i «Ragazzacci» della Sanità.