Claudio de Magistris e il fratello Luigi, sindaco di Napoli, nella sede dell'associazione deMa
Claudio de Magistris e il fratello Luigi, sindaco di Napoli, nella sede dell'associazione deMa

Pare proprio che «deMa», il «cespuglietto» elettorale del sindaco Luigi de Magistris, si stia velocemente avviando a cambiare pelle. Fonti interne parlano di un progressivo allontanamento da parte del segretario politico, il fratello Claudio de Magistris, e di un prepotente ritorno sulle scene della moglie, Mariateresa Dolce. E, quindi, di un capovolgimento di indirizzi, strategie e obiettivi da perseguire nei prossimi mesi.

Secondo voci convergenti, Claudio avrebbe deciso di esercitare il minor controllo possibile sul partitino per non creare ulteriori frizioni tra i movimenti e il sindaco, soprattutto dopo che alcuni vertici di «Insurgencia» hanno preteso (e ottenuto) di orientare e addirittura «dettare» i comunicati stampa più «sensibili». Quelli cioè che attengono a questioni imprescindibili per la continuazione dell’alleanza elettorale come l’uso dei beni comuni. Un’Opa chiaramente ostile, quella di «Insurgencia», di cui tutti sono a conoscenza, anche a Palazzo San Giacomo, e che non piace affatto all’ala «moderata» del gruppo arancione che potrebbe decidere di aprire il contenzioso politico e di allontanarsi – racconta una militante di vecchia data – «da una esperienza che ha perso la connotazione iniziale e che oggi non riconosciamo più».
La scissione dell’atomo, insomma.