Fori di proiettile nel portone di uno stabile (foto di repertorio)

E’ accaduto in Via del Cassano, secondo gli inquirenti l’attacco potrebbe venire dal Rione Berlingieri

Inseguiti dai sicari, salvi per miracolo, dopo aver trovato riparo in casa di quello, che secondo gli inquirenti, era il target dell’agguato: il giovane ras della Vanella Grassi, Vincenzo Maione. Il raid armato si è verificato nella notte a cavallo tra domenica e lunedì scorsi. Intorno alle 2.30, in Via del Cassano è sopraggiunta una Smart a tutta velocità, che è andata a impattare contro un altro veicolo parcheggiato e senza alcuno a bordo. Dalla Smart sono scese tre persone – tra esse Maione – che sono riuscite a entrare in una palazzina, evitando così di essere raggiunte dal fuoco degli inseguitori.

Nell’androne dello stabile di Via del Cassano (nella zona del Perrone, Secondigliano), gli investigatori hanno repertato quattro bossoli 7.65, mentre fori di proiettile sono stati rinvenuti nelle carrozzerie e nei vetri (oltre che della Smart) di vetture che si trovavano sul luogo dell’accaduto. Siamo nel novero delle ipotesi, ma per gli inquirenti il raid contro Maione (ferito a una gamba a dicembre) potrebbe essere stato messo a segno da appartenenti al gruppo del Rione Berlingieri, che lo scorso anno è entrato in conflitto proprio con ambienti del Perrone. La notizia relativa al raid armato è stata riportata dal quotidiano Il Roma.

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