Nell’ambito dei controlli sono state elevate 15 contravvenzioni per un importo di circa 40mila euro

I Carabinieri hanno denunciato finora 48 persone ed elevato 15 contravvenzioni per un importo di circa 40mila euro nell’ambito dei controlli sulle fonti di inquinamento del fiume Sarno e dei torrenti Solofrana e Cavaiola. 87 sono state le imprese controllate e sei gli scarichi abusivi sequestrati.

I controlli sono stati effettuati sia durante la fase del lockdown dell’epidemia di Coronavirus che successivamente in attuazione dell’ accordo di collaborazione siglato il 16 Ottobre 2019 con l’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale e su delega delle Procure interessate dal corso del fiume.

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Sono 247 le principali attività produttive censite dai militari presenti nei territori attraversati dal Sarno, considerato il fiume più inquinato d’Europa.