Polveri sottili, Napoli tra le città più pericolose d'Italia

Il presidente Marco Gaudini: pronti per una discussione a 360°.

di Ilaria Riccelli.

Oggi 8 luglio, si terrà una riunione della commissione ambiente del Consiglio comunale con ordine del giorno sulla delibera n 193 del 18.6.2020 che riguarda l’approvazione si un programma per migliorare i livelli di inquinamento dell’aria. Il presidente della Commissione è Marco Gaudini che dichiara: “ La commissione si è già riunita la settima scorsa per discutere della delibera e del piano dell’amministrazione per mitigare i livelli di inquinamento dell’aria, limitando la circolazione per alcuni veicoli in alcune fasce orarie. La Commissione si riunisce oggi, e si discuterà sul punto, dobbiamo fare una riflessione a 360 gradi, perché non si può affrontare il problema della riduzione dell’inquinamento atmosferico bloccando soltanto la circolazione dei veicoli. Anche perché l’inquinamento dipende anche da altre cause, si pensi al porto e alle navi che stazionano con i motori necessariamente accesi per garantire servizi a bordo, producendo gas di scarico.”

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Il presidente della Commissione auspica soluzioni agevoli per i cittadini che siano pienamente compatibili con la necessaria messa in atto di provvedimenti per la tutela dell’ambiente: “ E’ necessario ridurre l’inquinamento, ma per farlo dobbiamo in primo luogo sensibilizzare i cittadini e offrire loro una soluzione alternativa all’utilizzo dei veicoli. C’è bisogno di raggiungere l’obiettivo non soltanto mediante l’imposizione di divieti, ma creando alternative valide, affinché la necessità dei divieti costituisca una opportunità di creare soluzioni diverse. E’ necessaria il coordinamento di mobility manager, che dovrebbero presenti, per redigere un piano per gli spostamenti casa-lavoro per i dipendenti delle pubbliche amministrazioni. E’ un piano che va fatto su scala metropolitana, perché le polveri sottili riguardano tutto il territorio.”

Sulla questione Terra dei Fuochi, che sicuramente è strettamente connessa all’inquinamento atmosferico cittadino il presidente della Commissione ambiente dichiara: “la commissione ambiente ha trattato in maniera limitata l’argomento, e nella riunione era stato presente anche il commissario ai roghi. Abbiamo trattato la problematica relativamente ai roghi della zona Scampia. Il punto è che il problema riguarda un territorio vastissimo, che attiene principalmente alla provincia di Napoli e di Caserta. In questi luoghi è stato impiegato l’esercito e le forze dell’ordine ma per quanto riguarda l’attività di monitoraggio alla questione roghi, la regione Campania deve farsene carico.”