L'ospedale Cardarelli di Napoli
L'ospedale Cardarelli di Napoli

Ecco la seconda puntata sugli sprechi nella sanità campana (leggi la prima parte)

[…] Caserta è ricca di sorprese, sotto questo punto di vista. Un dipendente dell’ospedale cittadino risultava da tre mesi assente ingiustificato perché nessuno si era accorto del suo arresto per spaccio di droga. Qualche altro dato? La figlia di un dirigente dell’Asl firma la candidatura a un bando col nome della madre. Poco prima che lei entri in ruolo, il papà si fa trasferire fuori provincia così da avere gioco facile a difendersi dall’accusa di aver agevolato la rampolla. Furbo, no?
Non che nelle altre province stiano meglio: al «Ruggi» di Salerno ad esempio si sta celebrando un processo con 153 imputati – medici, infermieri per lo più – accusati di assenteismo.

Le aule ordinarie erano troppo piccole e così, come ai tempi dei processi per camorra, il presidente del tribunale ha dovuto spostare tutti in quella bunker.

La realtà è che il carrozzone della sanità in Campania è talmente malmesso che non si sa da dove iniziare. La Corte dei Conti ha ultimamente messo sott’indagine cinque dirigenti regionali che nel 2015 dimenticarono di approvare il piano di riduzione dei primari provocando un danno di 5 milioni di euro.

Il governatore Vincenzo De Luca in ospedale
Il governatore Vincenzo De Luca in ospedale

 

E proprio sui primari, De Luca si gioca la carta della buona amministrazione: ha dato l’ok alla direzione del «Cardarelli» per mettere a concorso trenta posti. I posti letto sono infatti un altro punto dolente. Nel nosocomio di Nola, nella profonda provincia vesuviana, sei pazienti furono costretti a farsi visitare a terra. Erano finite finanche le barelle.

I tre medici che li avevano in cura furono sospesi per 72 ore per punizione
e reintegrati.

Al «Cardarelli», un infermiere è stato picchiato dal marito di una degente che gli aveva ordinato di cambiare il materasso. Non è stato accontentato, e il bruto l’ha ferito al volto con un casco. Ha qualche problemino di salute, la sanità campana.

(2-fine)