Armando Del Re
Nei riquadri, Armando Del Re (a sinistra) e il fratello Antonio (a destra)

I due hanno 20 giorni di tempo prima della richiesta di rinvio a giudizio.

I magistrati della Dda di Napoli hanno firmato la richiesta di chiusura delle indagini nei confronti di Armando e Antonio Del Re. I due, figli del narcotrafficante Vincenzo, detto ‘a Pacchiana, storico ras del clan Di Lauro, sono accusati dell’agguato avvenuto in piazza Nazionale il 3 maggio 2019. Ora i fratelli hanno 20 giorni di tempo per fornire la propria versione prima della richiesta di rinvio a giudizio.

Secondo gli inquirenti sarebbe stato Armando Del Re a organizzare l’agguato per uccidere il pregiudicato Salvatore Nurcaro, imparentato con i boss Reale del Rione Pazzigno, in cui rimase ferita gravemente la piccola Noemi.

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Armando, 28 anni, venne catturato a Siena, dove si era recato, con la madre e la sorella, in visita dal padre detenuto. Il 18enne Antonio fu arrestato a Nola. Entrambi si sono sempre dichiarati innocenti. Oltre a loro, nell’inchiesta anche altri indagati: coloro che hanno fornito appoggio logistico durante le fasi di preparazione dell’agguato e chi ha fatto sparire il Benelli giallo e la pistola usati per il tentato omicidio.