Il sindaco di Napoli (estraneo alle indagini) fa il trenino alla festa di compleanno di Egidio Giordano (Insurgencia), tenutasi a Mezzocannone occupato

Il dossier, il fascicolo d’inchiesta

Si accendono i riflettori delle forze dell’ordine su Insurgencia, per lo spazio occupato a Via Mezzocannone. Come riporta l’edizione odierna de la Repubblica, nel pezzo a firma di Alessio Gemma, qualche giorno fa molti residenti della zona, che nel corso dei mesi hanno denunciato come sia diventato impossibile vivere in un’area contraddistinta dal caos e dai rumori intollerabili che, fino alle 3 di notte, arrivano dal centro sociale di Via Mezzocannone numero 14. «Subiamo musica ad altissimo volume fino alle 3 del mattino, i lampadari delle case si muovono. Dondolano…». Queste alcune parole, proferite dai residenti, che vanno ad arricchire un fascicolo di indagine aperto dalla Procura, in seguito alle numerose denunce presentate da un comitato per la quiete pubblica e la vivibilità cittadina. Sotto la lente della Procura anche le forniture di energia elettrica, idrica e del gas per comprendere se siano a norma e la circostanza relativa alla eventuale vendita, all’interno del centro sociale occupato, di bevande alcoliche.