giovedì, Giugno 30, 2022
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Inchiesta sul voto di scambio, indagato il presidente Unicef Napoli

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di Giancarlo Tommasone

Inchiesta per presunto voto di scambio a Torre del Greco riguardante le ultime Amministrative di giugno, nei giorni scorsi, Domenico Pesce, presidente del Comitato Unicef di Napoli, è stato raggiunto da un avviso di garanzia.

Indagata, insieme all’imprenditore
impegnato nel sociale da circa 30 anni,
una quindicina
di persone, tutte residenti nella città corallina

Per Pesce, l’ipotesi di reato è quella di far parte di un’associazione per delinquere finalizzata al voto di scambio e rischia di essere indagato anche relativamente alla consegna di pacchi pieni di generi alimentari (acquistati con fondi pubblici) a persone indigenti.

Le indagini per fare piena luce sulla vicenda

Quest’ultima circostanza, secondo l’accusa, per assicurare in cambio le preferenze destinate ad eleggere un candidato di riferimento, un consigliere comunale che è poi entrato a Palazzo Baronale. I pacchi sono quelli con il marchio dell’Unione europea, consegnati al ministero che ha il compito di destinarli (attraverso la rete delle associazioni) ai cittadini meno abbienti.

Nelle scorse ore, i carabinieri coordinati dalla Procura di Torre Annunziata, hanno effettuato delle perquisizioni presso la Onlus corallina, di cui Pesce è gestore, acquisendo della documentazione. Domenico Pesce ha professato la propria innocenza ad amici, parenti e collaboratori. La lista delle persone che hanno ricevuto la spesa solidale (anche nel periodo delle elezioni) è stata consegnata ai carabinieri, che stanno svolgendo ulteriori riscontri. Nel corso delle indagini relative al presunto voto di scambio, gli inquirenti hanno acceso i riflettori anche su una cinquantina di posti di lavoro. L’assunzione ritenuta «sospetta» di netturbini nel consorzio Gema. Sei mesi, a 500 euro mensili, l’assunzione è avvenuta tramite l’agenzia interinale napoletana Da.Dif Consulting (con sede al Centro direzionale), a pochissimi giorni dalla chiusura delle urne a Torre del Greco.

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