“Con vivo dispiacere, siamo venuti a conoscenza che alcuni autobus vadano in giro con revisione scaduta in data 04/2020, benché la circolazione su strade pubbliche sia vietata dalla vigente normativa”. Un estratto del comunicato del sindacato.

Un incontro urgente all’azienda di trasporto Atc di Capri, è stato chiesto dall’Unione Sindacale di Base (Usb) per fare chiarezza circa “l’avvenuta revisione, secondo le previste scadenze annuali, dei bus modello Tector”. “Con vivo dispiacere, – si legge nella nota dell’Usb – siamo venuti a conoscenza che alcuni autobus vadano in giro con revisione scaduta in data 04/2020, benché la circolazione su strade pubbliche sia vietata dalla vigente normativa. Tale richiesta di chiarimenti si rende necessaria al fine di tutelare la salute psicofisica e preservare i lavoratori da possibili rischi di natura amministrativa, civile e/o penale, nonché garantire ai cittadini utenti la sicurezza e la regolarità dell’esercizio. Posto ciò, nelle more di un urgente incontro, auspichiamo che la società ATC attivi senza indugio alcuno le necessarie misure tecnico/organizzative rispondenti alle necessità ed aspettative dell’utenza, dei dipendenti e delle Parti Interessate. Trascorsi 3 giorni dall’invio della presente nota, in assenza di riscontro dovrà ritenersi come attivazione della prima fase delle Procedure di raffreddamento ai sensi della L. 146/90 e successive modifiche 83/2000”. Secondo quanto si è appreso anche Emanuele Melillo, l’autista di 32 anni deceduto nell’incidente della scorsa settimana a Capri, era alla guida di un bus modello Tector. Lo stato di manutenzione dei bus e le scadenze delle revisioni sono aggetto di approfondimento da parte degli investigatori che stanno cercando di fare luce sulla tragedia occorsa a Marina Grande lo scorso 22 luglio.

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