di Giancarlo Tommasone

«I componenti la giunta comunale competenti in materia di urbanistica, di edilizia e di lavori pubblici devono astenersi dall’esercitare attività professionale in materia di edilizia privata e pubblica nel territorio da essi amministrato», così recita al comma terzo, l’articolo 78 del decreto legislativo numero 267 del 18 agosto 2000. Ma secondo quanto risulta agli inquirenti, il sindaco di Capri, l’ingegner Giovanni De Martino, non si è «astenuto».

capri carabinieri
I controlli anti-abusivismo dei carabinieri a Capri

Facciamo un passo indietro. Torniamo a dicembre del 2017. Quando vengono apposti i sigilli – per presunte opere edilizie abusive – a Villa Settanni a Capri. Struttura che si trova in una delle località più suggestive dell’isola azzurra, panorama mozzafiato sui faraglioni. Nell’ambito dell’inchiesta che ne segue e dagli accertamenti effettuati, è stato scoperto che il collaudatore dei lavori per il deposito sismico (per Villa Settanni, appunto) risulta essere proprio De Martino.

I Faraglioni di Capri

Che indossa la fascia tricolore dal 24 maggio del 2014 con delega all’Edilizia privata e urbanistica. L’incarico di collaudatore gli è stato conferito dal committente, il 2 febbraio del 2016. Quindi durante il suo mandato di sindaco. La documentazione (che consta anche dei depositi al Genio Civile) relativa a Villa Settanni è stata reperita dal consulente nominato dalla Procura presso l’ufficio tecnico comunale di Capri e presso l’ingegner Giuseppe Aprea, vale a dire il direttore dei lavori del manufatto in questione.

In base a quanto riscontrato, dunque, il sindaco DE Martino non avrebbe potuto accettare quell’incarico.

Glielo vieta la legge e per tale «infrazione», rischia di essere coinvolto. Gli inquirenti hanno sottolineato alcune circostanze. Tra le altre quella che Giovanni De Martino fino al dicembre del 2001 è stato il responsabile dell’Ufficio tecnico del Comune isolano con alle dipendenze l’architetto Massimo Stroscio, attuale responsabile del settore dell’edilizia privata del Comune di Capri ed indagato nel procedimento in questione.

Il Municipio di Capri

Il sindaco, inoltre, da gennaio 2002 fino a maggio 2014, ha esercitato la libera professione presso lo studio dell’ingegner Giuseppe Aprea, anche lui indagato nel procedimento in oggetto. Le indagini continuano, ci sono da accertare le modalità di pagamento dell’onorario percepito dall’ingegner Giovanni De Martino, per le prestazioni di collaudatore.