Sono 51 i latitanti di rilievo arrestati nell’ultimo anno, uno dei quali ritenuto di massima pericolosità, e 155 le operazioni di polizia giudiziaria svolte nell’ambito delle attività di contrasto alla criminalità organizzata. I dati sono contenuti nel dossier del Viminale su “Un anno di attività del Ministero dell’Interno”, relativo al periodo tra il 1 agosto 2018 e il 31 luglio 2019.

Il dato dei latitanti di rilievo arrestati registra un calo del 5,6% rispetto ai 54 del periodo tra il 1 agosto 2017 e il 31 luglio 2018.

Nell’ultimo anno sono stati inoltre eseguiti 6.802 sequestri per un valore complessivo dei beni pari a 3,8 milioni di euro, e 3.644 confische per 3,7 milioni di euro. In aumento gli enti locali posti sotto gestione commissariale per infiltrazioni della criminalità organizzata: sono stati in tutto 37, tra scioglimenti (16) e proroghe (28), rispetto ai 34 del periodo precedente, mentre sono stati 30 gli accessi ispettivi antimafia nei Comuni, 18 dei quali attualmente in corso, per un aumento del 15,4%.

Sono quasi triplicati gli arresti di estremisti ritenuti riconducibili all’area anarchica nell’ultimo anno, mentre sono in continuità con l’anno precedente le espulsioni per motivi di sicurezza dello Stato. I dati sono contenuti nel dossier del Viminale sull’attività del Ministero dell’Interno relativo al periodo tra il 1 agosto 2018 e il 31 luglio 2019.

latitante filippo ronga

Per quanto riguarda la lotta al terrorismo interno, sono 39 gli estremisti arrestati di area anarchica rispetto ai 14 del periodo precedente, con un aumento del 178,6%: di questi, 15 sono arresti per associazioni sovversive o con finalità di terrorismo. Solo una persona è stata arrestata in quanto ritenuta estremista di area marxista-leninista.

Sono in diminuzione i casi di violenza di genere, secondo quanto riportato nel dossier del Viminale “Un anno di attività del Ministero dell’Interno” relativo al periodo tra il 1 agosto 2018 e il 31 luglio 2019.

Scendono infatti a 12.733 le denunce per stalking rispetto alle 14.633 del periodo tra il 1 agosto 2017 e il 31 luglio 2018, con un calo del -13%.

Il 76% delle denunce riguarda donne. In aumento gli ammonimenti del questore, 2.411 (+32,5%) di cui 1.172 per violenza domestica (+76%), in lieve calo gli allontanamenti: 334 rispetto ai 338 del periodo precedente.