Ma che fine fanno tutti gli orologi rubati a Napoli? Quelli che, subito dopo lo scippo o la rapina, devono essere immediatamente smerciati? Abbiamo visto, nell’inchiesta di ieri, che ogni anno, a Monaco di Baviera, si tiene una fiera internazionale di orologi extralusso dove, in incognito, agiscono anche i più grandi ricettatori di Napoli.

Uno di questi – ha rivelato una fonte investigativa a «Stylo24» – opera in una pizzeria del quartiere Arenaccia, feudo del clan Contini. Un personaggio noto negli ambienti criminali, capace – secondo la nostra fonte – di poter acquistare decine di Rolex e di altri orologi pregiati e di rivenderli, con estrema facilità, all’estero e nel nord Italia.

Il boss del quartiere Vasto-Arenaccia, Edoardo Contini
Il boss del quartiere Vasto-Arenaccia, Edoardo Contini

Intanto, l’attivita’ investigativa posta in essere in seguito alla rapina subita domenica scorsa dall’ex presidente di Confindustria Antonio D’Amato, ha portato gli agenti del commissariato San Ferdinando a denunciare due uomini, il 38 enne C.F. e il 40 enne A.G., per il reato di ricettazione. I due sono stati fermati nella zona di Borgo Sant’Antonio Abate mentre effettuavano la compravendita; C.F custodiva tre orologi Rolex, mentre A.G. era in possesso della somma di 16.000 euro in banconote di vario taglio, somma che sarebbe servita come corrispettivo per l’acquisto degli orologi. Una immediata perquisizione e’ scattata a casa di C.F. dove i poliziotti hanno rinvenuto altri otto orologi di valore, nello specifico 3 Rolex, 3 Tudor, 1 Audemars Piquet, 2 Bulgari, nonche’ la somma di 13.000 euro circa in varie banconote. Gli undici preziosi sono stati sequestrati. Le loro foto saranno inserite nella sezione oggetti rubati sul sito della Polizia di Stato della Questura di Napoli. I cittadini rapinati che riconoscessero come loro gli orologi sequestrati potranno rivolgersi con la denuncia al commissariato San Ferdinando.

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