di Giancarlo Tommasone

E’ stata fissata alla giornata di oggi, in Prefettura, la discussione – insieme ad altri episodi di criticità connessi alla movida di Bagnoli – della «serenata» andata in scena nella notte a cavallo tra sabato e domenica in Via Silio Italico.

La vicenda è arrivata
all’attenzione della Prefettura

Il caso è stato sollevato da Stylo24, che, ha rilevato come una porzione di strada sia stata «occupata» senza la minima autorizzazione, di notte, per permettere lo svolgimento di una festa privata. Alcuni residenti, interpellati dal nostro quotidiano, hanno dichiarato che la via «è stata praticamente bloccata» per il concerto del cantante neomelodico Alessio, dall’una meno venti all’una e mezza circa.

Le dichiarazioni
del presidente
della X Municipalità,
Diego Civitillo

Tutto ciò, riferiscono sempre i cittadini, ha avuto ripercussioni sensibili pure sul traffico veicolare. Lamentele per quanto accaduto, sono arrivate anche all’attenzione del presidente della X Municipalità (Bagnoli-Fuorigrotta), Diego Civitillo, che, ha deciso, appunto, di parlare della questione nel corso della riunione a Palazzo di Governo. Il presidente Civitillo, ha dichiarato al nostro giornale, che «quanto avvenuto è assolutamente da stigmatizzare».

La «serenata» notturna,
con la performance
del cantante neomelodico
Alessio,
si è svolta
domenica scorsa

Per riepilogare, stando alle informazioni in nostro possesso, confermate da alcuni video pubblicati sulla pagina Facebook, Bagnoli 80124, la «serenata» è stata approntata, nel corso dell’anteprima dei festeggiamenti per la comunione di due bimbe del quartiere. Va da sé che una manifestazione del genere, organizzata di notte, in strada, senza la minima autorizzazione, denota mancato rispetto delle norme comunali (in materia di impatto acustico e di occupazione di suolo pubblico). Sull’episodio, abbiamo raccolto le considerazioni dell’ex capo della Procura di Napoli, Giandomenico Lepore.

«Se la manifestazione si è svolta senza alcuna autorizzazione, e se emergerà da eventuali riscontri, che è stata bloccata la strada, ci troviamo di fronte alla violazione di norme urbane. Tutto qui», afferma Lepore.

Le considerazioni
dell’ex capo
della Procura di Napoli,
Giandomenico Lepore

«A meno che – continua il procuratore – da una eventuale indagine, non emerga qualcos’altro. Allo stato, però, oltre a quanto posso apprendere da fonti aperte, non ho elementi per intervenire, dettagliatamente, sull’episodio in particolare». Al di là di tutto, cosa pensa di un concerto che si tiene di notte, su spazi pubblici, senza la minima autorizzazione? Chiediamo a Lepore. «Ripeto, sono tipi di condotte che violano le norme comunali. La cosa assumerebbe un aspetto ulteriormente non accettabile, se dietro alla eventuale chiusura della strada, da eventuali riscontri, dovessero emergere collegamenti con ambienti criminali, che spesso organizzano manifestazioni del genere».