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di
Giancarlo Tommasone

Un vero e proprio esercito formato da 20-25 unità assedia Coroglio. E’ quello dei parcheggiatori abusivi che di fatto hanno la «gestione» del posteggio nei pressi dell’Arenile di Bagnoli e di altri locali che si trovano in zona. La «tassa» da pagare è di 5 euro, nessuno sconto, nessun «privilegio».

Cinque euro a macchina,
l’affare gestito dal clan D’Ausilio
L’esercito formato da più
di una ventina di parcheggiatori

Tutti devono sborsare l’obolo, se vogliono assicurarsi il posto e se «pretendono» che l’auto sia intatta, quando torneranno dall’evento al quale si apprestano a partecipare. L’affare è remunerativo ed è gestito dal clan D’Ausilio, organizzazione malavitosa che, secondo gli inquirenti, ha il controllo degli affari illeciti a Bagnoli. Gli introiti per i parcheggiatori e per la cosca sono di tutto rispetto, migliaia di mezzi al giorno il bacino della clientela. L’«inferno» in terra per i residenti che fanno i conti con tale stato di fatto, ormai da anni. Non solo con la prepotenza dei parcheggiatori, ma con il caos del traffico che blocca la circolazione di un intero quartiere.

La denuncia
del «Comitato Vivibilità Cittadina»:
sempre più abbandonati
dalle istituzioni

L’ultima denuncia arriva la scorsa domenica, lanciata da una pagina Facebook, quella del «Comitato Vivibilità Cittadina».  Il post, corredato da un video, è stato pubblicato alle 18.30 di ieri. «A Bagnoli i parcheggiatori abusivi stanno facendo affari d’oro disseminando le auto dove capita, a 5 euro. Stanotte (la scorsa notte per chi legge, ndr) è previsto il pienone. L’Arenile ha organizzato il primo dei 5 eventi in programma nei prossimi giorni. Abbiamo preavvertito tutte le istituzioni fornendo il calendario degli eventi e chiedendo l’intervento delle forze dell’ordine per il controllo, ivi compreso il parcheggio abusivo, un fenomeno che le cronache raccontano essere gestito dalla camorra».

Allarme lanciato anche
per la zona di Mezzocannone

Ma nonostante le forze dell’ordine, e in particolare la polizia municipale, siano state allertate, «nessuna risposta, nessun riscontro, nessuna istituzione si è fatta avanti», denunciano i componenti del comitato. Che allargano il discorso a un’altra zona di Napoli, quella di Mezzocannone.

Sabato scorso, «di sera e di notte la stessa cosa (è accaduta) per Mezzocannone Occupato, ugualmente le istituzioni preavvertite non hanno fatto nulla. Facciamo pertanto un appello a tutti i cittadini: è arrivato il momento di organizzarci da soli. Occorrono delle manifestazioni pacifiche che rendano visibile il nostro disagio. Questa notte a Chiaia è stato accoltellato un ragazzo. A Bagnoli i morti della movida già ci sono stati. Abbiamo l’obbligo morale di tutelare le nostre case ed i nostri giovani. Se le Istituzioni non rispondono dobbiamo farlo noi. Entriamo in rete ed alziamo, tutti insieme la testa cosicché possano incrociare il nostro sguardo». Questo l’appello del Comitato Vivibilità Cittadina. Ma tornando alla regia dell’affare illecito a Bagnoli, quella dei parcheggiatori abusivi, è affidato, come scrivevamo all’inizio del pezzo, all’organizzazione dei D’Ausilio, clan in dismissione, che sta puntando prepotentemente all’affare della sosta a «pagamento obbligatorio» a cinque euro. Con incassi da decine di migliaia di euro per ogni fine settimana.  Nel frattempo si aspetta (invano) l’intervento delle forze dell’ordine. «In più di una occasione ho provato a far intervenire la Municipale – spiega un residente bagnolese a Stylo24ma mi sono sentito rispondere che bisognava presentare un esposto. Non si contano più quelli che tramite la rete di abitanti di Bagnoli, sono stati prodotti. Ma alla fine non è cambiato niente, anzi la situazione è ulteriormente peggiorata».

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