di Giancarlo Tommasone

Felice, soddisfatto e riconoscente; così appare Antonio Pentangelo, che su Facebook si dice grato a tutti coloro che gli hanno fatto raggiungere il traguardo dell’elezione alla Camera. Un successo da celebrare anche perché si tratta della sua prima volta (alla Camera, appunto). Il coordinatore provinciale azzurro, con un post pubblicato dal suo profilo multimediale, ringrazia e scrive pure: insieme, se ci credi vinci, io con voi. D’obbligo la foto del documento che attesta la sua vittoria.

Il post pubblicato da Antonio Pentangelo sulla sua pagina Facebook

Ok, complimenti al neo deputato della Repubblica. Anche se a ben guardare, per l’avvocato di Lettere, i giochi sono stati alquanto facili. Innanzitutto il coordinatore provinciale di Forza Italia è stato eletto al proporzionale, il listino era bloccato. Il collegio era il plurinominale Campania 1-01 (Giugliano), Mara Carfagna capolista. Bisogna sottolinearlo, si giocava in casa Cesaro, altro elemento che ha avuto gran peso nel determinare il successo. Va bene ringraziare i sostenitori, ma alla fine bisogna considerare che i precedenti traguardi di rilievo tagliati da Pentangelo non sono stati proprio decisi dal consenso.

luigi cesaro
Luigi Cesaro

Per quanto riguarda infatti la carica di assessore provinciale, ricoperta a partire dal 2009, si può parlare di una scelta da parte del presidente della Provincia di Napoli, Luigi Cesaro. Quest’ultimo poi lascia la presidenza per incompatibilità e gli subentra proprio Antonio Pentangelo, come facente funzioni, sorta di traghettatore dal primo ottobre 2012 al 31 dicembre 2014.

Nicola Cuomo

Il vero banco di prova per l’avvocato di Lettere è rappresentato dalle elezioni amministrative a Castellammare di Stabia. Siamo nel 2013, l’azzurro gioca in casa, o quasi. Arriva al ballottaggio insieme al candidato del Partito democratico Nicola Cuomo. Alla fine sarà proprio quest’ultimo a staccare il biglietto per la poltrona di primo cittadino. La sorte e soprattutto l’elettorato, nel caso delle amministrative stabiesi, non hanno sorriso ad Antonio Pentangelo.