Il Tribunale del Riesame di Napoli ha confermato il carcere per l’ex poliziotto dell’Ufficio immigrazione partenopeo, Vincenzo Spinosa (64 anni). L’uomo è coinvolto nell’inchiesta per permessi di soggiorno concessi a extracomunitari dietro il pagamento di una mazzetta.

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La decisione
dei giudici
del Riesame

Domiciliari confermati per Alessandro Cerrone, Weng Quing detto Michele, procacciatori di clienti per l’organizzazione che era riuscita a far entrare in Italia centinaia di stranieri, alcuni dei quali sospettati di avere contatti con cellule terroristiche.

L’indagine dei pm Catello Maresca e Maria Di Mauro, coordinati dal procuratore aggiunto Giuseppe Borrelli, aveva portato all’arresto di sette persone tra le quali il poliziotto, che resta in carcere, e due ex agenti, anche loro in galera. Spinosa in particolare viene ritenuto dagli inquirenti, «uno dei promotori e organizzatori della banda».