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L'imprenditore stabiese Adolfo Greco

Il canone dell’appartamento concesso in locazione agli azzurri a Napoli, fu portato da 5mila a tremila euro al mese

Nelle carte dell’inchiesta sulla ex Cirio di Castellammare di Stabia, è riportato anche l’intervento per uno sconto sul fitto. A effettuarlo, secondo la Procura di Torre Annunziata, sarebbe stato Adolfo Greco (ai domiciliari, e coinvolto in altre inchieste).

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Il «re del latte» con residenza a Capri, ipotizzano gli inquirenti, avrebbe fatto ottenere uno sconto sul canone di fitto per un appartamento, intercedendo – argomentano i magistrati – per i deputati Luigi Cesaro e Antonio Pentangelo. Cinquemila euro il mensile chiesto dal proprietario dell’immobile in Piazza Bovio a Napoli, tremila, alla fine, quelli pattuiti. Si tratta dell’appartamento concesso poi in locazione a Forza Italia.