La sede dell'Amministrazione comunale di Castellammare di Stabia
La sede dell'Amministrazione comunale di Castellammare di Stabia

di Giancarlo Tommasone

Diceva Luigi Bobbio poco dopo la fine della sua avventura da sindaco: l’Amministrazione è caduta perché ci sono poteri occulti a Castellammare. Era novembre del 2012.
Diceva appena ieri Antonio Pannullo, scaricato dalla maggioranza: pago il fatto di aver avuto la schiena dritta in questa esperienza amministrativa, di non aver mai ceduto a ricatti di sorta. E soprattutto sono certo che pago le mie dichiarazioni di un tempo, pago di fronte a qualche interesse superiore che tale si è rivelato. Dietro la politica stabiese c’è altro. Anche Pannullo parla di poteri, ma parla pure di frange della società che permeano la politica, di gentaglia.

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Luigi Bobbio

E’ singolare il fatto che due sindaci di opposti schieramenti, di opposta cultura politica e di opposta ideologia, convergano però su un particolare: quello della presenza di poteri occulti nella città delle acque. Soltanto lo sfogo politico di due sindaci contro i consiglieri che hanno loro voltato le spalle?

Antonio Pannullo

Secondo quanto risulta a Stylo24 ci fu un’inchiesta tra il 2004 e il 2005, portata avanti da organi di polizia giudiziaria, per fare luce su una presunta cupola politico-affaristico-criminale-massonica a cui avrebbero partecipato imprenditori, politici, uomini d’affari e professionisti. Tutti originari e residenti a Castellammare di Stabia. Soggetti che, secondo le ipotesi investigative dell’epoca, sarebbero stati in grado di manovrare le scelte della politica e della pubblica amministrazione sia per quanto riguarda i temi urbanistici e di sviluppo del territorio sia per quanto riguarda gli incarichi pubblici in città. L’inchiesta si arenò dopo qualche tempo per la difficoltà legata all’attività investigativa. Fu il primo e unico tentativo, comunque, di dare un nome, un volto, una consistenza all’inquietante ipotesi di poteri occulti operanti sopra la testa dei cittadini stabiesi. Per finire: Castellammare di Stabia è pure la città in cui due politici sono stati ammazzati e non si è mai scoperto il perché. Nel 1992 viene ucciso Sebastiano Corrado, consigliere comunale del Pds e padre di Nicola (vicesindaco nella giunta Vozza). Nel 2009 viene invece ammazzato il consigliere comunale del Pd Luigi Tommasino.