Nella foto la vittima, Nicholas Di Martino

Tensione altissima a Gragnano, dove un anno fa fu accoltellato e ucciso il 17enne

Esattamente un anno si registrava l’omicidio del 17enne Nicholas Di Martino, a Gragnano. E alla vigilia del 365esimo giorno dalla tragedia, un incendio ha devastato nella notte, un’autorimessa, distruggendo alcune auto e un carro attrezzi. E’ accaduto in Via Volte, le fiamme sono divampate sotto casa dei giovanissimi killer del 17enne accoltellato. A giudizio Maurizio Apicella e Ciro Di Lauro, che domani, saranno in udienza nel processo che li vede accusati di avere prima aggredito e poi ucciso Di Martino.

Nella lite venne ferito anche un cugino della vittima. Intanto, nelle strade di Gragnano, sono comparsi striscioni in ricordo del ragazzo. Sugli striscioni c’è la foto di Nicholas e la richiesta di giustizia per la sua morte. Nicholas era nipote del boss Nicola Carfora detto ’o fuoco. Dopo la sua morte, alcuni parenti e amici, Antonio e Giovanni Carfora, Raffaele Iovine e Giovanni Amendola, tentarono di farsi giustizia da soli assalendo i responsabili della morte del 17enne.

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