L’ultimo incendio e’ scoppiato poco dopo le 12 di ieri. E’ il quarto nel giro di una settimana. Per i custodi dell’oasi degli Astroni sembra essere tornato l’incubo dell’estate del 2017, allorche’ il polmone di verde a confine tra Pozzuoli e Napoli a sud del vulcano Solfatara, fu ripetutamente violentato dalle fiamme.

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Fu distrutto il 60% del patrimonio boschivo e penalizzate pesantemente le specie animali presenti. L’incendio di ieri ha interessato un’area perimetrale della zona sud della riserva, ma il caldo e la siccita’ hanno fatto si che l’area interessata dalle fiamme si estendesse rapidamente. E’ stato necessario l’utilizzo di un mezzo aereo della regione oltre all’intervento dei Vigili del Fuoco per domare le fiamme.

 

Nei giorni scorsi sono scoppiati altri tre incendi, tutti di natura dolosa, come e’ stato accertato, che hanno interessato sempre aree perimetrali a confine con il quartiere Pisciarelli. Distrutta vegetazione per un segmento di 4-500 metri. Sono in corso indagini dei carabinieri forestali per risalire alla natura dolosa degli incendi. Visionate registrazioni della videosorveglianza di locali ed uffici della zona.