La tessera del Reddito di cittadinanza

Solo il 19% dei beneficiari ha ottenuto un contratto, la nostra regione fanalino di coda

Campania fanalino di coda per i contratti ai percettori di reddito di cittadinanza, nella nostra regione, dunque, l’Rdc resta solo una misura assistenziale. Con riferimento ai solo contratti a tempo determinato e di collaborazione – ha spiegato l’Anpal – il 69,8% ha una durata inferiore ai 6 mesi (quindi per quanto riguarda i contratti a termine quasi 160.000 su 228.800) , il 20,9% tra i 7 ed i 12 mesi ed una quota del 9,3% supera la soglia dell’anno. L’Anpal sottolinea che sono circa 55mila i beneficiari che hanno avuto un contratto di lavoro con la qualifica di professioni non qualificate nel commercio e nei servizi (il 15,6% del totale). Più di 48mila, invece, hanno svolto un lavoro qualificato nelle attività ricettive e della ristorazione (il 13,7% del totale). Se si guarda ai territori hanno avuto almeno un contratto il 47,5% dei beneficiari di reddito di cittadinanza obbligati alla firma del patto per il lavoro nella Provincia di Trento e appena il 19% in Campania. La percentuale è al 35,8% in Veneto, al 37% in Emilia Romagna e al 31,1% in Lombardia. Hanno una percentuale inferiore alla media nazionale (25,7%) sui contratti, insieme alla Campania, la Sicilia (19,2%) e la Calabria (24,1%).