La Regione Campania mette in campo strumenti di garanzia per le pmi per aiutarle nell’accesso al credito. E’ questo il programma “Finanza Innovativa per la crescita”, lanciato attraverso Sviluppo Campania con diversi strumenti innovativi, in grado di fornire tempestive risposte ai fabbisogni creditizi espressi dal territorio.

Sono stati attivati quattro nuovi strumenti finanziari: garanzia Campania Bond, con cui Sviluppo Campania garantira’ un portafoglio di Minibond emessi da piccole e medie imprese campane e che prevede una dotazione finanziaria di 37 milioni di euro che generera’ nuova finanza per circa 150 milioni di euro; garanzia Campania Confidi, con cui i Confidi riceveranno in gestione un fondo regionale per la concessione di garanzie alle imprese di minori dimensioni; garanzia Campania Sezione speciale Mediocredito Centrale che attivera’ una speciale linea di intervento per la garanzia su portafogli di finanziamenti; FRI Campania attraverso cui la Regione Campania, con Cassa Depositi e Prestiti, attivera’ una procedura negoziale per il sostegno agli investimenti produttivi in Campania, attraverso la erogazione di contributi a fondo perduto agli investimenti e finanziamenti agevolati, che si aggiungeranno a finanziamenti bancari di pari importo.

 

Offriamo una garanzia – ha spiegato Mario Mustilli, Presidente di Sviluppo Campania – a sostegno di emissioni di titoli obbligazionari, i famosi mini Bond. Uno strumento che da piu’ parti viene individuato come alternativo al credito bancario, ma che ancora oggi stenta a diffondersi nel Mezzogiorno. Non possiamo continuare a pensare che sia necessaria una finanza alternativa senza dare una mano questo mercato per funzionare per permettere alle imprese di utilizzare la finanza alternativa. Abbiamo pensato a imprese molto piccole e creato una sezione speciale del fondo centrale di garanzia che chiamiamo sezione Campania, che tendera’ a garantire operazioni per migliaia di micro imprese che sono l’ossatura del territorio regionale. Le altre due misure sono molto innovative, uno e’ il potenziamento dei fondi di garanzia dei confidi, poi stiamo per lanciare un contratto di programma per le imprese che di fatto e’ un contratto di sviluppo junior, con un massimale di investimenti intorno agli 8 milioni che offre un fondo perduto del 30%. La sfida e di innovare con prodotti nuovi nel rispetto della normativa comunitaria, tenendo conto delle novita’ del mercato finanziario. E’ una scelta molto tecnica e molto rispettosa modernita’“.