Una immagine dello scontro tra treni della Metro a Napoli (foto di repertorio)

Avviso di chiusura indagini notificato a Gianluca Caleca, lo scontro si verificò a metà gennaio del 2020

L’impatto tra due convogli della Metro collinare, si verificò all’altezza della stazione di Piscinola, il 14 gennaio del 2020, intorno alle sette. Nello scontro rimasero ferite molte persone (fortunatamente non si registrarono decessi), le stesse che adesso, nel caso in cui si dovesse andare a processo, potranno costituirsi parte civile per vedere riconosciuto un eventuale risarcimento dei danni. Nel frattempo a oltre un anno e tre mesi dai fatti, arriva la notifica di chiusura indagini per il macchinista Gianluca Caleca.

Secondo quanto sostiene la Procura, quest’ultimo avrebbe disattivato manualmente il sistema automatico di protezione del treno, e lo avrebbe fatto senza chiedere alcuna autorizzazione al dirigente della centrale operativa. Quel sistema, consente la protezione del treno in automatico. Per quale motivo? Al momento resta uno dei nodi da sciogliere. Il convoglio, poi, andò a impattare contro un altro treno. La circolazione sulla tratta restò interdetta per settimane. La notizia relativa allo stato dell’inchiesta è stata riportata dal quotidiano Il Mattino.

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