La sede del Municipio di Marano

La vicenda dell’area Pip a Marano, il Tribunale ha accolto il ricorso dei curatori giudiziari

Si dovrà prima attendere la conclusione del procedimento di prevenzione, quello relativo al sequestro dei conti dell’azienda fondata dai fratelli Aniello e Raffaele Cesaro, e l’esito del processo penale che vede imputati i due Cesaro (insieme ad altre persone). Nel frattempo tutte le azioni amministrative intraprese dal Comune di Marano, nei confronti di Iniziative industriali di Sant’Antimo (ditta dei Cesaro, ndr), sono da ritenersi sospese.

Tradotto: è illegittima la revoca della concessione per la realizzazione dell’area Pip a Marano, con cui ha agito il Comune nei confronti di Iniziative industriali Sant’Antimo. E’ quanto emerge dall’ordinanza emessa dal giudice Cristina Capone del Tribunale di Napoli Nord (sezione civile), che ha accolto il ricorso dei curatori della ditta, da anni in regime di amministrazione giudiziaria. La notizia è stata riportata dal quotidiano Il Mattino.

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