Il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris

La misura era stata una delle risposte del Comune di Napoli alla crisi economica generata dalla pandemia.

Il Tar della Campania ha sospeso l’ordinanza del sindaco Luigi de Magistris del 4 giugno scorso con cui veniva concesso più spazio per le occupazioni di suolo pubblico, in deroga ai regolamenti vigenti. La misura è stata una delle risposte del Comune di Napoli alla crisi economica della pandemia da Covid-19.

La quinta sezione del tribunale amministrativo, presieduta da Maria Abbruzzese, ha, quindi, accolto la richiesta del comitato “Chiaia viva e vibile” rappresentato dall’avvocato Luca Tozzi. Per il Tar “non si giustifica” la misura eccezionale dell’ordinanza “in ragione del persistente stato di emergenza sanitaria”.

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Secondo colpo per l’ex pm, che già nei giorni scorsi aveva dovuto incassare la bocciatura del Tar in merito all’ordinanza sugli orari di apertura dei baretti e sulla somministrazione degli alcolici, dando ragione alla Regione Campania.