Nuovo appuntamento con la rubrica Ecce Homo

di Natale Musella

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Siamo schiavi di altri a costo zero, almeno questo è quello che sembrerebbe stando ad alcune supposizioni che dicono che il mondo si sia ormai schiavizzato e sottomesso al potere di certe persone che detengono un potere economico tale da condizionare perfino i governi nazionali.

Forse qualcosa di vero ci può essere, se pensiamo a come siano trascorse alcune epoche storiche sotto l’aspetto ideologico e politico. Abbiamo avuto il potere dell’Impero Romano per circa 1000 anni, poi c’è stato il vuoto, il tentativo di conquista dei Barbari, tra l’altro si sarebbe dovuto capire bene chi erano i barbari, che ha visto un basso medioevo dove ha trovato spazio la Chiesa con il suo dogma; certo è stata un’azione intelligente mettere i vescovi nelle Curie romane, così i Barbari hanno fatto dietro front. Abbiamo avuto il potere espansionistico della Francia, della Spagna; alcuni filosofi come Marx, Hegel che hanno dato sfogo alla ideologia che si è protratta fino all’epoca contemporanea, ovvero fino a quando non si sono avuti gli stati indipendenti. Oggi un altro potere si instaura nel mondo, nel nostro mondo ossia nel tessuto sociale: l’economia, attraverso le banche o attraverso la pandemia. Dopo la caduta del muro di Berlino non c’è stato un vero riassetto politico in tutto il mondo ma uno sconvolgimento degli Stati e ognuno ha voluto, ad onore del vero, conquistare la sua sovranità. Dobbiamo dire però che questo in Italia non è avvenuto; quello che si è verificato è stato un mantenimento della sovranità solo per circa 50 anni dopo il conflitto bellico, dopodiché la sovranità italiana è stata venduta ad una presunta Europa. Tutto questo ci fa riflettere e capire il perché l’Italia diventa sempre più povera; l’indebitamento pubblico sale sempre di più perché è costretta a fare sempre più debiti. Durante la pandemia le nazioni sovrane hanno battuto moneta per aiutare tutti i cittadini in special modo commercianti e artigiani affinché potessero affrontare le spese passive del loro budget nel periodo pandemico. L’Italia questo non lo ha potuto fare perché non essendo più sovranista non può più battere moneta. Quindi per aiutare chi ne ha bisogno deve indebitarsi prendendo a prestito denaro offerto a certe condizioni dall’Europa. Siccome il prestito ricade sul debito pubblico, perché sono soldi da restituire, allora si capisce che abbiamo ancora una volta impegnato con lo sforzo ed il sacrificio un grosso debito per i nostri figli e nipoti come eredità. Intanto si dice che siamo in Europa ma certo l’Europa che è sulla carta geografica comprende anche l’Italia. Ma se essa è sovrana perché noi da europei dobbiamo estinguere il debito? Di solito un figlio non estingue il debito se lo contrae verso un genitore, come ha fatto Trump negli Stati Uniti d’America. Invece noi no! Evidentemente l’Italia è figliastra dell’Europa. Quasi mi vien voglia di dire: questo è quanto ci meritiamo fino a che non ci svegliamo dal torpore in cui siamo caduti. Non importa quale colore politico debba battersi per una giusta causa e per i cittadini, ma l’importanza è quella di riconquistare la nostra sovrana indipendenza verso altri Paesi e specialmente in Europa.