Un'aula di tribunale (foto di repertorio)

Ombre sulla decisione di Vincenzo Iuorio di ritrattare, la collaborazione con la giustizia è durata appena due mesi

Appena due mesi è durata la collaborazione con lo Stato, del presunto ras della mala caivanese, Vincenzo Iuorio. Il 34enne (fratello del boss Gennaro), ritenuto inserito nel cartello Sautto-Ciccarelli, prima si è «pentito», poi ha fatto dietrofront. Nel frattempo, però, ieri, in udienza, le prime rivelazioni di Iuorio sono state depositate nell’ambito del processo istruito contro il «sistema» di Caivano, processo imbastito in seguito al blitz dello scorso novembre, che portò all’arresto di 17 persone (tra queste anche Vincenzo Iuorio, ndr). Ma come mai il fratello del boss Gennaro, avrebbe deciso di ritrattare? Secondo le ipotesi degli inquirenti, alla base del dietrofront, ci sarebbe l’impegno del clan di sostenere economicamente la famiglia di Vincenzo Iuorio, durante la sua detenzione in carcere. In cambio però, il ras avrebbe dovuto ritrattare le accuse. La notizia è stata riportata dal quotidiano Il Roma