Giuseppe Montella, uno dei carabinieri arrestati nell'ambito dell'operazione Odysséus

Giuseppe Montella è in carcere dallo scorso luglio, durante l’interrogatorio del 5 agosto avrebbe accusato i colleghi: alla caserma Levante eravamo tutti d’accordo

Il carabiniere Giuseppe Montella (37enne originario di Brusciano), arrestato nell’ambito dell’operazione Odysséus, stava lavorando a un progetto per fare il salto di qualità. Il suo obiettivo, però, non era una promozione nell’Arma, bensì finalizzato a strutturare un gruppo dedito al traffico di droga. La conversazione che testimonia del piano, è intercettata all’interno dell’auto dell’appuntato. E’ alla guida della sua vettura, e seduto sul sedile del passeggero, c’è il suo «socio», Daniele Giardino. I due stanno tornando a Piacenza, dopo aver effettuato un carico di stupefacente, occultato nel bagagliaio della macchina. Montella descrive a Giardino il proprio progetto; si tratta di una struttura su tre livelli. Al vertice pone se stesso, Giardino e Jamai Masroure detto Davide (tra l’altro, ex marito della compagna di Montella); un ruolo intermedio dovrà essere ricoperto, invece, da un calabrese non meglio specificato, che fungerà da tramite tra il vertice e gli spacciatori; al terzo livello ci sono i pusher piacentini, assoldati solo per vendere lo stupefacente, e quindi con mero ruolo esecutivo.

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«Davide i contatti ce li ha tutti – afferma Montella, rivolgendosi a Giardino –, quelli grossi». E spiega, quasi pavoneggiandosi: «Non è che io non abbia i contatti, è solo che non mi posso sputtanare, non me lo posso permettere». Alla fine, però, il carabiniere è stato scoperto, ed è finito in carcere. Insieme a lui sono stati arrestati anche i citati Daniele Giardino e Jamai Masroure.  Montella, come ha riportato in esclusiva, il Corriere della Sera, nel corso dell’interrogatorio del 5 agosto, avrebbe dichiarato: «Alla Levante eravamo tutti d’accordo».  In precedenza aveva negato ogni addebito. La Levante è la caserma presso la quale prestava servizio, dissequestrata lo scorso 8 settembre, ben 48 giorni l’operazione Odysséus.

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