L'arresto di Cosimo Di Lauro nel Terzo Mondo
L'arresto di Cosimo Di Lauro nel Terzo Mondo

L’avrebbero commissionata i vertici degli Scissionisti, per monitorare il nemico

Secondo quanto fa mettere a verbale il collaboratore di giustizia Luca Menna, gli Scissionisti avevano commissionato a un ingegnere bulgaro, Sabev Tsvetan, una rete di telecamere installata al Rione Terzo Mondo, per spiare i movimenti del clan Di Lauro. Gli occhi elettronici servivano – ha detto il pentito – al clan Amato-Pagano per monitorare i componenti dell’organizzazione di Ciruzzo ’o milionario, così da colpirli. Va sottolineato che anche Tsvetan, detto Sasà il bulgaro, e ritenuto stretto collaboratore del boss Raffaele Amato per quel che riguarda l’attività di intelligence della cosca, ha deciso poi di intraprendere la collaborazione con la magistratura.