giovedì, Giugno 30, 2022
HomeNotizie di CronacaIl narcotrafficante «incastrato» dall'amore per Banksy

Il narcotrafficante «incastrato» dall’amore per Banksy

Chi è Andrea Deiana, l’uomo tradito dal nickname «artistico»

A capo dell’organizzazione criminale che si occupava di traffico internazionale di droga a Milano e dintorni, secondo gli inquirenti c’era Andrea Deiana detto «Banksy». Un profilo particolare quello del narcotrafficante. A tracciarlo sono stati gli investigatori nell’ordinanza che ha colpito l’associazione nelle settimane scorse. Il 41enne, scrivono gli investigatori, è «titolare di diversi precedenti penali riguardanti la produzione e il traffico di stupefacenti».

La «carriera» di Andrea Deiana

L’uomo ha subito diversi arresti, il primo a Terracina nel 1998 poiché trovato in possesso di droga. Poi nel 2005 fu arrestato poiché scoperto con mezzo chilo di cocaina. Stessa sorte nel 2011 quando fu preso e condannato in Germania poiché trovato in possesso di diversi chilogrammi di marijuana. Un profilo criminale «ricco» che però fa da contraltare alla sua «faccia pulita».

Sì perché Andrea Deiana, detto «Banksy» era, ufficialmente, un affermato imprenditore e titolare di una Galleria d’arte ad Amsterdam, l’Art3035gallery. «L’uomo – si legge ancora -, privo di utili redditi dichiarati in Italia, nel 2018 dal nulla ha avviato la galleria d’arte» trattando diverse opere e artisti. «Tra questi vi è proprio Banksy, considerato uno dei maggiori esponenti della street art, la cui vera identità rimane ancora sconosciuta».

L’ossessione di Andrea Deiana detto «Banksy»

E alla fine sarà proprio il nomignolo che si è scelto e la sua ossessione a consentire alle forze dell’ordine di arrivare a lui perché grazie a delle chat decriptate in cui si faceva cenno a tale «Banksy» gli inquirenti hanno approfondito l’identità e scoperto chi realmente si celasse dietro quel nickname. A nulla sono servite le maniacali attenzioni poste in essere da Andra Deiana detto «Banksy», a fronte della voglia di ripercorrere «le gesta dell’artista Banksy. L’alone di mistero che avvolge Banksy deve aver affascinato talmente tanto Andrea Deiana da spingerlo ad utilizzare il nome «Banksy» anche come password per i suoi conti correnti criptati, non semplicemente banksy, ma banksylife81, letteralmente vita da Banksy dove l’81 rappresenta il suo anno di nascita».

Leggi anche...

- Advertisement -