Il governatore della Campania Vincenzo De Luca
Il governatore della Campania Vincenzo De Luca

L’allarme delle associazioni di categoria: la Campania è l’unica regione che non si è affidata a una campagna promozionale per invogliare i vacanzieri a visitare le bellezze della regione.

Un turista straniero che si trovi a transitare per una stazione o un aeroporto italiano, si troverà, sugli schermi in bella vista, spot pubblicitari per invogliare a trascorrere l’estate in regioni quali le Marche, la Puglia, la Sicilia, la Basilicata, il Trentino, l’Abruzzo. Ma non la Campania. Sì perché le regione governata da Vincenzo De Luca è praticamente l’unica a non aver investito sul marketing per convincere i turisti a visitarne le bellezze. Anzi, se è possibile, l’ordinanza sull’utilizzo delle mascherine all’aperto ha fatto l’esatto contrario. L’allarme viene lanciato, come riporta un articolo del ‘Mattino’, a firma del collega Gennaro Di Biase, dalle associazioni di categoria dell’incoming, da Federalberghi ad Abbac, passando per la Fiavet.

Il coro è unanime nel denunciare “l’assenza di una campagna promozionale per incentivare i vacanzieri” a scegliere Napoli e la Campania per l’estate 2021. E tutto ciò, in una stagione post-pandemica già difficile, rischia di costare fino al 20% di mancate prenotazioni. Il che renderebbe irraggiungibile anche quel 50% di occupazione raggiunto nell’estate 2020.

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E così, mentre le Marche ingaggiano il ct della Nazionale Roberto Mancini, la Romagna manda in onda pubblicità con la fortunata hit “Musica leggerissima”, e così via, in Campania per invitare i turisti ci si deve affidare a qualche manifesto dei Comuni e all’immagine di De Luca nella diretta Facebook del venerdì. Per luglio ormai si può fare poco, fanno sapere dalle associazioni, la speranza è che agosto e settembre, che lo scorso anno consentirono di respirare un po’, si abbiano segnali di ripresa, nonostante si sia fatto poco o nulla perché ciò avvenga.

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