mercoledì, Dicembre 1, 2021
Home Notizie di Cronaca Il meccanico Borrelli fuori dal processo per il delitto dello zainetto

Il meccanico Borrelli fuori dal processo per il delitto dello zainetto

- Advertisement -

E’ considerato complice del commando che progettò ed eseguì l’omicidio Mignano, ma va giudicato in separata sede

E’ passato alle cronache giudiziarie come il «delitto dello zainetto», è l’omicidio di Luigi Mignano, consumato il 9 aprile del 2019 a San Giovanni a Teduccio, in Via Ravello. Mignano fu ucciso mentre stava accompagnando il nipotino a scuola. Ieri, il processo di secondo grado che si celebra per quei fatti, è entrato dal vivo e ha fatto registrare una importante novità.

E’ stata stralciata la posizione di Giovanni Borrelli, considerato complice del commando che progettò e portò a termine l’agguato. Per i magistrati, Borrelli, accusato di favoreggiamento, non partecipò alle fasi deliberative, organizzative ed esecutive del blitz da parte del clan D’Amico, e per tale motivo va giudicato in separata sede.

In primo grado, Borrelli, di professione meccanico, era stato condannato a 4 anni per la distruzione dell’arma utilizzata nel raid armato. Sette coimputati, invece, avevano rimediato l’ergastolo. La notizia relativa alla posizione stralciata di Borrelli è stata riportata dal quotidiano Il Roma.

Riproduzione Riservata
- Advertisement -

Leggi anche...

- Advertisement -
Riproduzione Riservata