Il tassista, super tifoso del Napoli, ha voluto omaggiare i più bisognosi in un periodo difficile, ma l’assembramento ha attirato anche le forze dell’ordine

Ragazzi, con gioia vi comunico che in Piazza Olivella (Montesanto metrò) ci sarà una grande donazione alimentare organizzata da me. Mi raccomando, alle ore 14 distribuiremo dei numeri e alle ore 15 ci sarà la donazione. Regole da rispettare: mantenere distanze di sicurezza, muniti di guanti, mascherine e del numero che distribuiremo“. Con questo messaggio sul suo profilo Facebook, Gaetano Cerrino, per tutti Ninorita Castagner (dal nome dell’ex allenatore di calcio), martedì annunciava una iniziativa di solidarietà. Splendida nelle intenzioni, ma, in tempi di emergenza Coronavirus, un po’ meno nella realizzazione. Considerato che gli assembramenti devono essere obbligatoriamente vietati.

Gaetano è un tassista e un grande tifoso del Napoli, famoso grazie anche a molti video che, proprio partendo dal calcio, attaccano il Nord. Ma Castagner ha anche un grande cuore, quello che ha attirato mercoledì una gran folla di persone in difficoltà. Folla che, però, ha attirato anche l’attenzione di polizia e vigili urbani. A quel punto sarebbe stato impossibile annullare la distribuzione, che, però, è stata anticipata, nel tentativo di liberare l’area quanto prima.

Prometto che sarà l’ultima volta che organizzo una cosa del genere fino a quando ci sarà questa emergenza – commenta a ‘Repubblica’, in un articolo del collega Antonio Di Costanzo –. La polizia mi ha spiegato che sebbene la mia iniziativa fosse lodevole poteva essere pericolosa. Da adesso in poi promuoveremo la distribuzione del cibo direttamente a casa dei bisognosi“. Carrino racconta, però, anche un retroscena per nulla positivo. “In fila, oltre a persone veramente bisognose, ne ho viste altre che in realtà non avevano necessità di ottenere viveri gratuitamente. Questa cosa mi amareggia profondamente“.